Il Nostro programma

Visione

La Provincia deve tornare a essere ente di coordinamento strategico, capace di garantire sicurezza, sviluppo equilibrato tra costa e aree interne, supporto concreto ai Comuni e valorizzazione delle eccellenze ambientali, culturali ed economiche del territorio.

1️⃣ Viabilità e infrastrutture: sicurezza e collegamenti efficienti

La Provincia di Cosenza gestisce oltre 3.000 km di strade provinciali, molte delle quali attraversano aree montane, collinari e interne soggette a dissesto idrogeologico.

Obiettivi:

  • Piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza delle strade provinciali.
  • Priorità alle arterie di collegamento tra:
    • Area urbana Cosenza–Rende
    • Tirreno cosentino
    • Ionio cosentino
    • Aree interne della Sila, Pollino e Savuto
  • Interventi strutturali contro frane e smottamenti.
  • Digitalizzazione del monitoraggio delle infrastrutture (sensori e mappatura del rischio).
  • Coordinamento con ANAS per migliorare l’accesso all’autostrada A2.

Risultato atteso:

Riduzione incidenti, minori tempi di percorrenza, maggiore competitività per imprese e turismo.

2️⃣ Scuole sicure e moderne

La Provincia è responsabile dell’edilizia scolastica degli istituti superiori.

Proposte:

  • Piano triennale di adeguamento sismico ed efficientamento energetico.
  • Creazione di ambienti didattici innovativi (laboratori STEM, spazi digitali).
  • Collaborazione con l’Università della Calabria di Rende per orientamento e alternanza scuola-lavoro.
  • Interventi prioritari sugli edifici più vetusti dell’area urbana di Cosenza e delle zone periferiche.

Risultato:

Scuole più sicure, attrattive e connesse al mondo del lavoro.


3️⃣ Ambiente e tutela del territorio

Il territorio cosentino comprende aree di straordinario valore naturalistico come:

  • Parco Nazionale del Pollino
  • Parco Nazionale della Sila

Azioni:

  • Piano provinciale contro il dissesto idrogeologico.
  • Coordinamento con i Comuni per gestione sostenibile dei rifiuti.
  • Sostegno alle comunità montane per prevenzione incendi.
  • Incentivazione di comunità energetiche rinnovabili nei piccoli comuni.
  • Tutela delle risorse idriche e dei bacini montani.

Visione:

Ambiente come motore di sviluppo e non vincolo.


4️⃣ Supporto ai Comuni: Provincia come casa dei sindaci

Molti piccoli Comuni dell’entroterra soffrono carenza di personale e risorse tecniche.

Proposte:

  • Creazione di una Centrale Unica di Progettazione Provinciale per intercettare fondi europei, PNRR e regionali.
  • Supporto tecnico-amministrativo ai piccoli Comuni.
  • Tavolo permanente dei Sindaci per coordinare strategie territoriali.
  • Semplificazione e digitalizzazione dei procedimenti.

5️⃣ Trasporto pubblico e mobilità integrata

  • Coordinamento del trasporto extraurbano tra Tirreno, Ionio e aree interne.
  • Integrazione oraria con stazioni ferroviarie e poli scolastici.
  • Studio di un piano di mobilità sostenibile provinciale.
  • Servizi dedicati agli studenti pendolari.

6️⃣ Sviluppo economico e valorizzazione territoriale

La Provincia può svolgere un ruolo strategico di pianificazione e coordinamento.

Linee guida:

  • Valorizzazione del turismo montano, balneare e culturale.
  • Sostegno ai distretti agroalimentari (cedro, olio, vino, castagne, produzioni silane).
  • Promozione coordinata del brand territoriale “Cosenza – tra due mari”.
  • Integrazione tra costa e aree interne per ridurre lo spopolamento.

7️⃣ Digitalizzazione e innovazione

  • Provincia completamente digitalizzata.
  • Sportello unico online per Comuni e cittadini.
  • Open data per la trasparenza amministrativa.
  • Banda ultra-larga nelle aree interne (in collaborazione con Regione e Stato).

8️⃣ Coesione territoriale: costa, città, montagna

La Provincia di Cosenza è la più estesa d’Italia: servono politiche equilibrate tra:

  • Area urbana Cosenza–Rende
  • Tirreno
  • Alto Ionio
  • Sila
  • Pollino
  • Savuto
  • Valle del Crati
  • Valle dell’Esaro
  • Presila

Impegno:

Nessun territorio marginale. Ogni area deve essere rappresentata nelle scelte strategiche.

Lista “Ad Maiora”

  1. Federico Belvedere, consigliere comunale di Rende; Curriculum VitaeCasellario
  2. Pasquale De Franco, sindaco di Aieta; Curriculum VitaeCasellario
  3. Antonino De Lorenzo, sindaco di Praia a Mare; Curriculum VitaeCasellario
  4. Fabrizio Fabiani, sindaco di Zumpano;Curriculum VitaeCasellario
  5. Antonietta Leone, consigliera comunale Rota Greca; Curriculum VitaeCasellario
  6. Miriam Lospennato, consigliera comunale Bonifati; Curriculum VitaeCasellario
  7. Rosita Manfredi, consigliere comunale Aieta; Curriculum VitaeCasellario
  8. Elisa Selvaggi, consigliera comunale Praia a Mare; Curriculum VitaeCasellario
  9. Vincenzo Ventura, consigliere comunale San Basile; Curriculum VitaeCasellario